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AVOLON

Sebbene abbia una storia recente, l’Associazione VOLontari e Obiettori Nonviolenti affonda le sue radici nella vecchia Associazione Obiettori Nonviolenti che supportava, sia a livello pratico che a livello legale, i ragazzi che sceglievano di dichiararsi obiettori di coscienza.

Come nasce AVOLON

L’idea di creare un’associazione delle volontarie e dei volontari in servizio civile nasce nel 2004 da un gruppo di ragazze allora impegnate in progetti di servizio civile nazionale. Allora il servizio civile volontario era appena agli inizi ed in fase sperimentale, con una predominanza netta di ragazze rispetto ai ragazzi. I ragazzi infatti, prima della sospensione della leva obbligatoria, dovevano eventualmente dichiararsi obiettori di coscienza prima di poter partecipare a qualsiasi progetto di servizio civile volontario.

In questa fase sperimentale dei primi progetti, i problemi che le volontarie dovevano affrontare erano molti: a partire dalla scarsa consapevolezza del proprio ruolo e quindi della non conoscenza dei propri diritti e doveri, sino alla mancata distinzione tra i due ruoli diversi — ma spesso confusi — di volontario in servizio civile e obiettore di coscienza.

A questo si aggiungeva il problema di non avere dei rappresentanti che potessero promuovere un dialogo collettivo con le altre parti istituzionali coinvolte nel Servizio Civile Nazionale. Fu quindi chiaro il bisogno dei volontari di esporre i problemi incontrati durante il servizio in modo da poter assumere un ruolo propositivo. Era necessario, insomma, andare al di là dell’esposizione dei singoli problemi personali, ma si doveva prendere coscienza delle problematiche comuni ed avere la possibilità di avere voce in quanto categoria.

Questa situazione, emersa grazie al dialogo e allo scambio di esperienze delle volontarie nel corso degli incontri di formazione obbligatoria e di tutoraggio, spinse alcune di esse ad un’analisi più approfondita delle problematiche emerse (in parte culturali, in parte di tipo pratico, ed in parte di tipo istituzionale), e, in un secondo momento, a cercare di trovare una soluzione ad esse.

Nasce così l’idea di creare un’associazione DEI volontari e delle volontarie in servizio civile nazionale.

AVOLON e AON

Con la cosiddetta “legge Martino” l’abolizione della leva obbligatoria venne anticipata al primo gennaio 2005 anziché al primo gennaio 2007: l’arruolamento nelle forze armate diveniva così su base esclusivamente volontaria. Con l’ultima chiamata nel dicembre del 2004 venne così a mancare la figura dell’obiettore di coscienza, che lasciò il posto a quella del volontario in servizio civile.

Da questa presa di coscienza il 31 dicembre 2004 AON ha cessato di esistere e il primo gennaio 2005 è nata AVOLON, l’associazione dei volontari e degli obiettori nonviolenti. AVOLON è stata quindi una naturale prosecuzione di AON da cui ha ereditato l’esperienza e l’autorevolezza, integrandola con le nuove esperienze per creare un organismo che rappresentasse e supportasse le nuove figure dei volontari.

AVOLON oggi

AVOLON oggi sta muovendo i suoi primi passi e sta cercando di farsi conoscere dalle volontarie e dai volontari in Servizio Civile Nazionale della Lombardia. Questo percorso di crescita passa attraverso incontri ufficiali ed iniziative rivolte al dialogo con i volontari (come, ad esempio, la compilazione di questionari su tematiche inerenti il servizio civile) e alla partecipazione ad incontri ufficiali. Il nostro cammino è solo all’inizio. Per essere veramente rappresentativi abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti.

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