Seminario. La violenza inevitabile. Un menzogna moderna – Bergamo, 06.05.2010

Giovedì 6 maggio alle ore 17.30 presso l’Aula 2 della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo in P.le S. Agostino 2, si terrà il seminario dal titolo “La violenza inevitabile. Una menzogna moderna”.
Interverrà Pietro P. Giorgi dell’University of Queensland (Brisbane). Presiede Fulvio C. Manara.
Scrica la locandina dell’evento: Seminario_Giorgi

A lezione di Servizio civile. Il mondo dello spettacolo incontra gli aspiranti volontari in tre Atenei lombardi

In occasione della conferenza stampa che si è tenuta giovedì 22 aprile è stata presentata l’iniziativa “A lezione di Servizio Civile”. Il progetto, realizzato da Associazione Mosaico in collaborazione con la Regione Lombardia – Famiglia e Solidarietà Sociale e le Università degli Studi di Bergamo, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e Brescia, coinvolgerà i tre Atenei lombardi:

1.Università degli Studi di Bergamo 29 aprile ore 10 con Omar Fantini e Paolo Casiraghi (rispettivamente Nonno Anselmo e Suor Nausicaa di Colorado Cafè). Locandina_A_lezione_di_servizio_civile_BG

2.Università Cattolica di Brescia 11 maggio ore 10 con Leonardo Manera e Diego Parassole. Locandina_A_lezione_di_servizio_civile_BS

3.Università Cattolica di Milano 13 maggio ore 10 (è prevista la presenza di ospiti provenienti dal mondo dello spettacolo). Locandina_A_lezione_di_Scv_Mi

Questi incontri sono finalizzati a promuovere il Servizio Civile, che rappresenta l’opportunità, per i giovani di età compresa fra 18 e 28 anni, di collaborare alla realizzazione di progetti della durata di 12 mesi attivati da enti pubblici e del privato sociale che prevedono un impegno di circa 30 ore settimanali e una spettanza di 434 euro.
“Il Servizio civile – sottolinea il Presidente di Associazione Mosaico – è di fondamentale importanza per la crescita dei giovani, perché costituisce un’esperienza professionalizzante per acquisire competenze nel campo sociale e perché rappresenta un ottimo collante tra mondo della scuola e del lavoro. Il 30% dei volontari di Mosaico è stato infatti assunto con contratti di diverso tipo presso l’ente in cui ha prestato servizio. Il scv – aggiunge Di Blasi – permette inoltre di acquisire crediti formativi presso la facoltà universitaria che si sta frequentando.”

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi a
Flavio Spreafico ed Eleonora Pirrone
tel. 035 254140
flaviospreafico@mosaico.org
comunicazione@mosaico.org
www.mosaico.org

Open culture. Free cultural & educational media on the web

Open Culture è un sito in cui potete scaricare gratuitamente audio-libri, lezioni di lingua straniera e approfondimenti su temi legati alla musica, la multiculturalità, le scienze, la tecnologia, la pace e la nonviolenza, e tanto altro ancora.
Contenuti disponibili sono in inglese

Servizio civile: Misiani (Pd). I controlli sul territorio vanno riorganizzati

La studio effettuato da Associazione Mosaico sui numeri delle ispezioni effettuate da UNSC, che potete leggere nel post precedente, ha convinto l’on. Antonio Misiani (PD) a rivolgere una nuova interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in cui vengono richiesti ulteriori chiarimenti circa la distribuzione territoriale delle ispezioni.
Leggi il comunicato stampa e il testo dell’interrogazione sul blog dell\’On. Misiani

Lo strano caso delle attività ispettive di UNSC

Associazione Mosaico ha effettuato una ricerca sull’andamento delle attività ispettive da parte di U.N.S.C. nell’anno 2008.
I dati riportati da Associazione Mosaico sono a dir poco preoccupanti, in quanto evidenziano un forte divario territoriale nell’effettuazione delle attività di controllo e verifica.
Potete trovare il testo della ricerca a questo link

Elezioni Regionali: il Servizio Civile “sfonda” nel programma elettorale di Roberto Formigorni

La campagna elettorale non è solamente fatta di ricorsi in tribunale e conteggio di firme, ma anche e soprattutto di contenuti e programmi.
In Lombardia, il candidato di PdL e Lega Nord, Roberto Formigoni, nel suo sito www.formigoni.it ha chiesto a tutti i cittadini di avanzare idee e proposte nell’apposita sezione “costruiamo il programma”.
Di proposte ed idee ne sono arrivate oltre 250, e le stesse potevano essere “votate” da ogni internauta.
Tra le quattro proposte che hanno ottenuto il maggior numero di voti, ne troviamo una proprio sul servizio civile, che ha totalizzato al 23 marzo ben 779 “mi piace”. Leggi il testo della proposta.
Il servizio civile lombardo “ha messo le ali” e piace ai cittadini, soprattutto se federalista e regionalizzato, tanto da essere individuato tra i temi di maggiore importanza, come la parità scolastica, il car pooling ed il quoziente familiare.

Non a caso nel programma del centro destra per la IX legislatura regionale in Lombardia si può leggere che si intende “ampliare ulteriormente il servizio civile, incrementando il coinvolgimento dei giovani e la tipologia di servizi ed attività svolte”.

Fonte:  Cesc Lombardia

Quota riservata ai disabili: il trucco c’è e si vede

E’ in corso in questi giorni un acceso confronto tra gli enti di Servizio Civile sulla legge in discussione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato che, se approvata, garantirebbe una quota del 20% delle posizioni a bando annualmente all’assistenza dei disabili gravi.
Associazione Mosaico ha prodotto un documento su questo tema che offre un punto di vista alternativo alle posizioni fin qui espresse nel dibattito.

Leggi tutto sul sito di Associazione Mosaico.

Il disegno di legge Giovanardi è in Senato

Il tanto discusso disegno di legge per la riforma della 64/01, meglio noto come “bozza Giovanardi”, è ora disponibile sul sito del Senato a questo link.
Il testo presentato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, è stato sottoscritto dai ministri La Russa (Difesa), Meloni (Giovani) e Fitto (Rapporti con le Regioni).

Fonte: Cesc Lombardia

Milano: un’accoglienza “gelida” per U.N.S.C.

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Mercoledì 10 gennaio, a Milano soffia un vento gelido e nevica.
Il clima lombardo non ha dato una buona accoglienza ai tre poveri funzionari di Ufficio Nazionale, aviotrasportati da Roma ed incaricati di organizzare un incontro con i giovani, all’interno di “Campus Orienta”.
Eppure l’iniziativa avrebbe dovuto attirare l’attenzione di centinaia di giovani, visto che venivano  illustrate  le “opportunità formative offerte dal servizio civile in relazione al piano di studi” universitario.

Come se ciò non bastasse, avrebbe dovuto essere  presente l’on. Leonzio Borea in persona, ovverosia il “Capo” di U.N.S.C.!

Per completare il tutto, già da una decina di giorni a tutti gli enti di servizio civile lombardi era arrivata una mail annunciante l’evento, con la non troppo velata sollecitazione ad essere presenti in massa.

La realtà si è rivelata ben diversa dalle aspettative di U.N.S.C..
Alla conferenza, tenutasi in una saletta che a malapena avrebbe contenuto una trentina di persone, erano presenti ben diciassette (17) giovani, di cui 4 evidentemente “precettati”, visto che indossavano la felpa “griffata” con il logo del servizio civile (vedi foto della sala).

Da segnalare l’assenza del Capo di U.N.S.C., trattenuto a Roma non si sa se dal maltempo o da improvvisi ed urgenti impegni istituzionali.

E gli enti di servizio civile lombardi?
Ebbene non ve ne era neppure uno….. anche perché  nei giorni scorsi era circolata una mail in cui si sollecitavano i responsabili a “non sprecare tempo” con U.N.S.C., accusato tra le altre cose di “volere una nuova legge sul servizio civile che accentri tutte le valutazioni dei progetti in quel di Roma, favorendo le grandi strutture degli enti nazionali a discapito degli enti locali e delle piccole realtà del non profit.”.

Quindi un gelo non solo “atmosferico”, ma anche e soprattutto “politico”, che in forma non violenta ha ribadito la contrarietà degli enti regionali lombardi.

Report assemblea nazionale dei Delegati dei volontari in Scv – Roma, 22 e 23 gennaio 2010

di Sebastiano Megale e Rosanna Accardo, Delegati dei volontari in Scv della Regione Lombardia

Si è svolta a Roma il 22 e il 23 gennaio 2010 l’ottava Assemblea dei delegati regionali dei volontari di Servizio Civile.
La giornata di venerdì si è aperta con i saluti del vice direttore dell’UNSC Paolo Molinari e dei rappresentanti nazionali. Ha fatto seguito una tavola rotonda condotta da Licio Palazzini, presidente della consulta nazionale, Alberto Trevisan, ex obiettore di coscienza, e lo stesso Paolo Molinari. Tema centrale è stato il Servizio Civile tra obiezione di coscienza e nuove prospettive.
Visto l’esiguo numero di partecipanti non si è tenuto conto della divisione per commissioni precedentemente programmata ma si è proceduto creando con un’unica commissione plenaria. I delegati delle regioni Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Piemonte e Lombardia hanno esposto il lavoro svolto. A seguito di alcuni problemi riscontarti in qualche regione si è deciso di intervenire attraverso comunicazioni ufficiali in merito all’esistenza e al riconoscimento sul territorio dei delegati regionali e del ruolo che investono.
Altra tematica affrontata è stata la proposta di legge delega. I delegati lombardi hanno ribadito la loro posizione al riguardo ossia le loro perplessità rispetto al ridimensionamento del ruolo delle regioni in materia di servizio civile e alla mobilità interregionale. Dopo aver a lungo discusso e dibattuto su quest’ultimo aspetto, sono state evidenziate tre proposte, delle quali la più votata è stata quella di privilegiare la mobilità all’interno della regione stessa e solo in seguito aprirla alle altre regioni.
Altro punto all’ordine del giorno è stato il regolamento elettorale. A tale proposito sono emerse diverse proposte, tra le quali:
 - L’elezione dei rappresentanti regionali deve avvenire all’interno delle proprie regioni, nelle settimane che intercorrono tra le elezioni dei delegati e l’assemblea nazionale. Per la nomina deve avvenire una riunione convocata con l’ausilio dell’ufficio regionale, alla quale parteciperanno tutti i neo delegati della regione con la presenza dei vecchi e del rappresentante regionale uscente – L’elettorato attivo e passivo deve essere esteso a tutti i delegati a prescindere che siano stati eletti nell’anno in corso o nell’anno precedente, rispettando le macroaree di appartenenza – Non è permesso a chi ricopre la carica di rappresentante regionale o vicario la candidatura alla rappresentanza nazionale, fatto salvo per quelle regioni con unico delegato – Le candidature alla carica di rappresentante nazionale devono avvenire precedentemente allo svolgimento dell’assemblea nazionale attraverso il sito nazionale. Per questo motivo sarà richiesto all’UNSC la possibilità di predisporre un’apposita area nel sito ufficiale del SCN per attivare questa procedura.
Ultimo punto, la comunicazione interna ed esterna tra i delegati, i rappresentanti regionali e nazionali. È stato deciso di adottare come sistema di comunicazione l’uso delle mail prevedendo la diramazione delle informazioni da parte dei rappresentanti nazionali ai rappresentanti regionali che a loro volta inoltreranno ai delegati.
In attesa di un riscontro da parte dell’UNSC sulla disponibilità di affidare ai delegati uno spazio all’interno del sito serviziocivile.it gestito in maniera ufficiale dalla rappresentanza, la migliore soluzione (da utilizzare in fase transitoria) affinché i delegati siano costantemente in comunicazione con i rappresentati nazionali risulta quella di creare un gruppo privato sulla piattaforma Facebook. La stessa sarà accessibile solo ai delegati in carica per tutelare le informazioni confidenziali che all’occasione possono essere pubblicate.