Valentina Candela ha 23 anni svolge il Servizio Civile presso un Ente accreditato: il Consorzio di Cooperative Icaro a S.maria C.V.(CE). Dal 1 agosto del 2005 è assegnataria di un progetto denominato “Galilei” somministrazione di test per l’inserimento lavorativo di persone disagiate. In quella struttura i termosifoni non ci sono, l’unico modo per scaldarsi una vecchia stufa a gas. Il 24 gennaio 2006 la gonna della ragazza prende fuoco. Sul posto non ci sono estintori, i suoi colleghi non riescono a prestarle soccorso immediato. Valentina è una torcia umana, viene portata all’ospedale Cardarelli di Napoli col 25% del corpo ustionato. La diagnosi: ustioni di II e III grado, prognosi di 60 giorni. Esce dall’ospedale dopo 189 giorni e 9 interventi. Dalla cartella clinica: in entrata 25% di ustioni (solo sulle gambe) ed esce con il 50%. Non ci sono foto dello stato delle ustioni di Valentina all’ingresso nell’ospedale. Sono state fatte all’arrivo alla clinica Maugeri di Telese, dove avrebbe dovuto fare la riabilitazione ed invece le hanno dovuto curare prima l’infezione (al Cardarelli ha avuto febbre per 185 gg ed ha avuto anche uno shock settico).
Racconta Imma Fiorillo, la mamma: “ Comincia una via crucis infinita, altre 9 operazioni (finora) al S. Eugenio di Roma, per cercare di rimediare in parte agli orrori fatti. (…)
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Africa
Anche il gallo che ora canta viene da un uovo. (Burundi)
Anche se l’orecchio è molto vicino, non sente una formica che passa. (Togo)
Chi ha la diarrea non teme il buio. (Congo)
Chi pesta il piede si scusa, ma chi pesta il cuore non allenta la presa. (Angola)
Asia
Chi è contento del suo non incontra sfortuna. (Cina)
Chi non ha un passato, non ha un futuro. (Palestina)
Chi non sa comprendere uno sguardo, non potrà capire lunghe spiegazioni. (Arabia)
CentrAmerica
È meglio sapere dove andare e non sapere come, che sapere come andare e non sapere dove. (Messico)
Se il lavoro fosse virtù, l’asino sarebbe carico di medaglie. (Caraibi)
SudAmerica
Acquazzone forte passa presto. (Colombia)
Non piantare la tua vigna al lato della strada: chiunque vi passi, se ne prenderebbe un grappolo. (Cile)
Oceania
Il forestiero è forestiero solamente un giorno. (Hawai)
Una piccola nuvola non può nascondere molte stelle. (Australia)
Mentre tutta Italia si accinge a sopportare tempi di “lacrime e sangue”, dovuti alla pesante manovra finanziaria in discussione in questi giorni, i funzionari di UNSC trovano un fan, il senatore campano Luigi Compagna (PDL), che al contrario, vuole aumentar loro la “paghetta”. Questo è quanto ci segnala Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico, che nel documento allegato ci spiega il giochetto del “diminuir aumentando”…
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Cecilia Carmassi: «Non sia esperienza per privilegiati»
Un emendamento del Pd per stanziare più fondi per il servizio civile. Lo hanno presentato alcuni senatori democratici tra cui Cecilia Carmassi, Responsabile Associazionismo e Terzo Settore della Segreteria Nazionale Partito Democratico.
L’emendamento all’articolo 54 della manovra economica, prevede nuovi finanziamenti al fondo per il servizio civile: 80milioni in più rispetto a quelli già stanziati per il 2010 e 125milioni in più negli anni successivi, per permettere la partenza di almeno 40.000 giovani all’anno.
«Perché si possa continuare ancora a parlare di servizio civile senza ridurlo ad esperienza per una piccola élite privilegiata – spiega Carmassi – ci siamo preoccupati di inserire nella manovra in esame al Senato un emendamento di minima entità ma in grado di assicurare di nuovo le risorse che fino al 2008 hanno consentito ai giovani di impegnarsi a sostegno della collettività».
Dalla senatrice democratica arriva un invito: «Siamo certi che altri parlamentari dei diversi schieramenti sapranno condividere e sostenere la nostra richiesta e che lo stesso Sottosegretario Giovanardi saprà trovare in questo emendamento la risposta a tante sue richieste ad oggi rimaste inascoltate».
Fonte: Vita.it del 23 giugno 2010
Dopo il 24 maggio, nessuno potrà più affermare che il servizio civile regionalizzato non ha una sua voce, con proposte concrete e praticabili.
La sala “Giorgio Gaber” del Pirellone ha fatto registrare il tutto esaurito, con oltre 300 persone presenti, provenienti non solo dalla Lombardia, ma anche con significative presenze di altre regioni.
Una giornata di dibattito intensa, talmente articolata da non lasciare il tempo neppure per il canonico “coffee break”.
Gli interventi, le relazioni, le tavole rotonde si sono incentrate su alcune questioni ben definite, e molto chiare nella testa sia dei relatori che del folto pubblico: la necessità di un’equa suddivisione territoriale della risorsa, l’esigenza che le Regioni abbiano un ruolo determinante nella valutazione dei progetti di servizio civile, il cofinanziamento visto non solo come strumento per raccogliere risorse aggiuntive, ma anche come mezzo per responsabilizzare gli enti di servizio civile.
L’intero convegno è stato videoregistrato, e nelle prossime settimane sarà disponibile sul sito di Cesc Lombardia.
Nel frattempo, al seguente link, potrete trovare i testi di alcuni degli interventi, le dichiarazioni più significative rese dai vari intervenuti e una galleria fotografica dell’evento.
Gli enti promotori dell’appello “Per un appello del Servizio Civile”, CESC Lombardia, Associazione Mosaico, ANCI Lombardia, CISL Lombardia, ACLI Lombardia ed AVIS Regionale lombardo entrano nel pieno della discussione sulla riforma della legge sul servizio civile.
L’iniziativa, che durerà l’intera giornata di lunedì 24 maggio, si svolgerà a Milano nella prestigiosa sede dell’Auditorium “Giorgio Gaber”, presso il Palazzo della Regione (la stessa piazza su cui si affaccia anche la Stazione Centrale).
Il programma dell’evento, che potete trovare a questo link, è decisamente fitto e prevede l’intervento dei maggiori esponenti del mondo del servizio civile, nonché di numerosi esponenti politici, regionali e nazionali.
“L’obiettivo del convegno è duplice” dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Innanzitutto vogliamo fare il punto sulla riforma nazionale del servizio civile, rimarcando la richiesta di moltissimi enti di servizio civile per una legge che sposi le tesi della regionalizzazione e del federalismo: a questo sono dedicati gli interventi della mattina. Nel pomeriggio vogliamo invece ragionare sulle esperienze già in corso di ’servizio civile regionale’ che si svolgono in modo autonomo. Se non otterremo a livello nazionale una buona legge sul servizio civile, dobbiamo essere pronti a costruire, contando sulle nostre forze, qualcosa di positivo sui nostri territori”.
Per poter partecipare al convegno è necessaria l’iscrizione: a questo link potete scaricare il modulo che va inviato per posta elettronica all’indirizzo info@cesclombardia.it ovvero via fax al numero 035 4329224
Fonte: Cesc
«I controlli dell’Ufficio Nazionale Servizio Civile vanno profondamente riorganizzati, perché oggi sono molto rigorosi in alcune regioni, e decisamente più rarefatti in altre. Questo non è accettabile, perché rischia di incrinare la credibilità di una realtà di grande valore e importanza che coinvolge decine di migliaia di volontari»
È questo il tema posto da un’interrogazione parlamentare depositata mercoledì 21 aprie da Antonio Misiani, deputato Pd e segretario della Commissione bilancio della Camera. Come ricorda Misiani, «nel luglio 2009 avevo rivolto un’interrogazione sulla questione delle verifiche alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ci ha messo sette mesi per fornire una risposta attraverso il sottosegretario Giovanardi».
«Sui dati contenuti nella risposta l’Associazione Mosaico ha effettuato una ricerca che fornisce risultati inequivocabili: la distribuzione regione per regione delle ispezioni è totalmente squilibrata, perché il rapporto volontari/ispezioni varia da 7,60 in Valle d’Aosta a 150,34 in Sicilia passando per il dato di 44,41 della Lombardia, a fronte di una media nazionale di 59,19. Mi auguro che questo tema sia affrontato nella discussione della riforma del Servizio civile nazionale in corso al Senato».
Fonte: L\’Eco di Bergamo
Leggi l’interrogazione a risposta scritta 4/06877 del 22 aprile 2010
C’è qualcosa che non convince nella programmazione finanziaria per il 2010 di U.N.S.C..
E’ questa l’opinione di Erica Rivolta, parlamentare della Lega Nord e da sempre attenta alle tematiche del servizio civile.
La parlamentare comasca in particolare chiede spiegazioni, con un’apposita interrogazione, sulla ragione per cui i fondi per il servizio civile siano stati suddivisi in modo non equanime tra enti iscritti agli albi regionali ed enti nazionali.
Nei mesi scorsi il Parlamento, con un apposito ordine del giorno presentato sempre da Erica Rivolta, aveva impegnato il Governo a destinare almeno il 50% dei fondi ai progetti presentati dagli enti regionali.
Potete trovare il testo dell’interrogazione qui
Guarda il video montato dall’Eco di Bergamo relativo all’incontro “A lezione di Servizio Civile” organizzato da Associazione Mosaico con la collaborazione dell’Università degli Studi di Bergamo e con il patrocinio e il cofinanziamento di Regione Lombardia.
L’incontro si è tenuto lo scorso giovedì 29 aprile presso l’Università degli Studi Bergamo e a visto la partecipazione di Omar Fantini e Paolo Casiragi (rispettivamente Nonno Anselmo e Suor Nausicaa di Colorado Cafè), Daniele Ghitti di Regione Lombardia – Famiglia e Solidarietà Sociale, Vanni Maggioni dell’ufficio Stage & Placement dell’Università degli Studi di Bergamo e Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico.
L’iniziativa verrà ripetuta anche presso l’Università Cattolica di Brescia e di Milano con il seguente programma:
Università Cattolica di Brescia 11 maggio ore 10 con Leonardo Manera e Diego Parassole;
Università Cattolica di Milano 13 maggio ore 10 con Max Pisu e Rita Pelusio delle Wins.
Per maggiori informazioni sugli eventi contatta Associazione Mosaico allo 035 254140.
Giovedì 6 maggio alle ore 17.30 presso l’Aula 2 della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Bergamo in P.le S. Agostino 2, si terrà il seminario dal titolo “La violenza inevitabile. Una menzogna moderna”.
Interverrà Pietro P. Giorgi dell’University of Queensland (Brisbane). Presiede Fulvio C. Manara.
Scrica la locandina dell’evento: Seminario_Giorgi