Ora ci si mette anche l’informazione, o meglio la disinformazione.
Sul quotidiano Italia Oggi del 28 gennaio è comparso infatti un articolo, a forma di Cesare Maffi, dal titolo “il servizio civile è fuori luogo”, che potete leggere qui.
La proposta del giornalista è semplice: abolire il servizio civile, tanto è inutile e risparmiamo un poco di soldi.
L’articolo è tuttavia infarcito di tante imprecisioni ed inesattezze da spingere il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ad inviare una lettera alla redazione, con alcune necessarie “precisazioni”.
Potete leggere il testo della lettera qui
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la dichiarazione di Claudio Di Blasi presidente di Associazione Mosaico sulla riattivazione delle partenze dei volontari il 1° febbraio
Ce l’abbiamo fatta!
Grazie alla mobilitazione ed all’impegno di volontari ed enti di servizio civile, oltre 2000 volontari, tra cui quelli di Associazione Mosaico, entreranno regolarmente in servizio il prossimo 1° febbraio.
La notizia ufficiale è stata pubblicata sul sito di UNSC, e la potete leggere a questo link “La nostra soddisfazione è grande” dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Siamo riusciti ad evitare problemi a molti giovani, enti ed utenti di servizi essenziali per i nostri territori. Non dobbiamo tuttavia dimenticare che il 1° febbraio prenderanno servizio civile circa 2.000 volontari, mentre altri 16.000 dovranno aspettare mesi, a causa dei tagli effettuati dalla legge di stabilità sul Fondo nazionale per il servizio civile.”
“La mobilitazione di volontari ed enti non deve fermarsi”auspica Claudio Di Blasi “Dobbiamo continuare a chiedere con forza e determinazione che vengano trovate le necessarie risorse perché tutti i volontari selezionati entrino in servizio nell’arco di due mesi e affinché vi siano i necessari finanziamenti per garantire almeno 20.000 posizioni di servizio civile nel 2013”.
“Invito tutti i volontari e gli enti di Associazione Mosaico”conclude Claudio Di Blasi “a sostenere e rimanere a fianco dei colleghi che ancora stanno aspettando di sapere quando inizieranno il loro anno di servizio civile: solo uniti otterremo risposta alle nostre legittime richieste”.
La sospensione delle partenze dei volontari selezionati con il bando 2011 sta scatenando giustamente un putiferio politico. L’on. Franco Evangelisti, IDV, ha preannunciato la presentazione di una interrogazione sul tema (vai all\’articolo) ma certamente l’on. Livia Turco (PD) che ha presentato una richiesta di chiarimenti al Ministro Riccardi lo scorso 23 gennaio ha battuto tutti in velocità. Qualche dubbio sull’accuratezza nella stesura e la conoscenza del tema però nasce spontaneo quando nel testo si legge il seguente svarione:”Gli immigrati che hanno il permesso di soggiorno (…) Del resto, se tali giovani non si sentissero parte integrante della comunità, non deciderebbero di dedicarle dieci mesi della loro vita”. Dieci mesi??? ma abbiamo letto bene??? Ma onorevole Livia Turco il Servizio Civile come lo conosciamo noi di mesi ne dura dodici non di certo dieci. Evvai al blog di Livia Turco per leggere il testo della dichiarazione e al testo dell’interrogazione
Gent.mi Lettori,
di seguito vi proponiamo alcune inziative organizzate contro la sospensione del bando di servizio civile. Partecipate numerosi!
Petizione pubblica da sottoscrivere per chiedere la soluzione della vicenda
Gruppo Facebook “Volontari bloccati SCN LOMBARDIA”. Per confrontarsi su quanto accaduto e coordinare le iniziative
Gruppo Facebook \”#occupyserviziocivile\”“. Per dibattere su quanto accaduto e leggere le testimonianze dei volontari scv “lasciati a casa”.
Gruppo Facebook che organizza la manifestazione del 1° febbraio a Roma contro la sospensione del bando
Linee guida per organizzare una protesta on line contro la sospensione delle partenze
Il blocco di tutti gli avvi al servizio civile è un fatto assurdo, di cui stanno pagando le conseguenze decine di migliaia di giovani e centinaia di enti di servizio civile.
Ma come e perché è arrivata questa sberla?
Chi porta la responsabilità di quanto è accaduto?
Il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ripercorre quanto è accaduto in questi convulsi giorni, facendo nomi e cognomi dei vari “attori”, in questa analisi
Con l’ordinanza n. 15243/11RG del 9/1/2012, il Tribunale di Milano -sez lavoro- ha dichiarato discriminatoria la limitazione prevista dall’art. 3 del “Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero” pubblicato il 20/09/2011, nella parte in cui chiede il possesso della cittadinanza italiana quale requisito di ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Con la stessa decisione il giudice ha ordinato alla PCM – UNSC di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle domande.
Leggi tutto sul sito dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile
Il centro Soccorso Rosa dell’Ospedale San Carlo Borromeo organizza il convegno “Tutti giù dal Titanic”, che si terrà venerdì 10 febbraio alle ore 8.30 presso la Sala conferenze dell’A.O. Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Il Convegno vuole mettere in rete e far discutere operatori che si occupano di violenza (di genere) in diversi settori per fare fronte comune in tempi di crisi e di tagli.
Scarica la titanic_brochure
Il Governo Monti, dopo poche ore dalla fiducia ottenuta dal Parlamento, si trova a dover rispondere ad una raffica di cinque interrogazioni su malfunzionamenti ed aspetti “particolari” del piccolo mondo del servizio civile.
Firmataria dei documenti di sindacato ispettivo è la tenace Erica Rivolta (Lega Nord) che nella prima interrogazione (a questo link) segnala un preoccupante calo di produttività del personale UNSC, non accompagnato da conseguenti riduzioni del personale e delle spese per straordinari. Leggi tutto»
Il servizio civile è un ragazzo ostinato: nonostante i tagli, nonostante i maltrattamenti, riesce a dare buone notizie sia ai giovani sia a chi quotidianamente si impegna per farlo “andare avanti”.
Capita di partecipare ad una selezione per due posizioni di servizio civile e di trovarsi… con un posto di lavoro!
Ma leggiamo la mail che Simone Marchese, Operatore Locale di Progetto della Cooperativa Sociale della Brianza ONLUS, ha indirizzato allo staff di Associazione Mosaico, a cui è associata per la gestione del servizio civile:
“Buonasera, con la presente intendo ringraziare Associazione Mosaico per la possibilità che “involontariamente” ci avete dato. Nell’ultimo mese ci sono pervenute 4 candidature di aspiranti volontari del servizio civile per ricoprire le 2 postazioni del nostro progetto sugli asili nido. Purtroppo i numeri imponevano una scelta che, sulle prime, pareva difficile; il caso ha voluto che nello stesso periodo ci trovassimo impegnati in una selezione del personale per alcuni servizi da noi gestiti (nello specifico parliamo di assistenza scolastica) pertanto l’imposizione d’una scelta s’è trasformata in occasione: abbiamo assunto due dei candidati (che avevano competenze e formazione compatibile con il servizio) e selezionato gli altri (anch’essi aventi i requisiti da noi richiesti). Un grazie va quindi a Voi per la scelta, la puntualità e l’impegno.
Il progetto e le persone a cui mi riferisco sono nello specifico: Progetto NON SOLO FAVOLE – Consorzio Comunità Brianza – sede operativa Cooperativa Sociale della Brianza, Meda (MB)
Federica – Assunta dalla Ns Cooperativa
Stefania – Assunta dalla Ns Cooperativa
Eloise – Selezionata per il servizio civile
Dario – Selezionato per il servizio civile
Cordiali saluti
Simone Marchese – OLP – Coordinatore del Servizio di Assistenza Scolastica
Cooperativa Sociale della Brianza ONLUS
In allegato pubblichiamo l’articolo sulla situazione del servizio civile pubblicato il 16 novembre sul quotidiano “L\’Eco di Bergamo“.