CERCA SERVIZIO CIVILE

Area istituzionale

Accesso

Servizio civile. Partenze sbloccate, ma la mobilitazione non si deve fermare! PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Giovedì 26 Gennaio 2012 16:24

Riceviamo e volentieri pubblichiamo la dichiarazione di Claudio Di Blasi presidente di Associazione Mosaico sulla riattivazione delle partenze dei volontari il 1° febbraio

 

Ce l'abbiamo fatta!
Grazie alla mobilitazione ed all'impegno di volontari ed enti di servizio civile, oltre 2000 volontari, tra cui quelli di Associazione Mosaico, entreranno regolarmente in servizio il prossimo 1° febbraio.
La notizia ufficiale è stata pubblicata sul sito di UNSC, e la potete leggere a questo link
“La nostra soddisfazione è grande” dichiara Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Siamo riusciti ad evitare problemi a molti giovani, enti ed utenti di servizi essenziali per i nostri territori. Non dobbiamo tuttavia dimenticare che il 1° febbraio prenderanno servizio civile circa 2.000 volontari, mentre altri 16.000 dovranno aspettare mesi, a causa dei tagli effettuati dalla legge di stabilità sul Fondo nazionale per il servizio civile.”
“La mobilitazione di volontari ed enti non deve fermarsi”auspica Claudio Di Blasi “Dobbiamo continuare a chiedere con forza e determinazione che vengano trovate le necessarie risorse perché tutti i volontari selezionati entrino in servizio nell'arco di due mesi e affinché vi siano i necessari finanziamenti per garantire almeno 20.000 posizioni di servizio civile nel 2013”.
“Invito tutti i volontari e gli enti di Associazione Mosaico”conclude Claudio Di Blasi “a sostenere e  rimanere a fianco dei colleghi che ancora stanno aspettando di sapere quando inizieranno il loro anno di servizio civile: solo uniti otterremo risposta alle nostre legittime richieste”.

 

 
Due interrogazioni sul destino del Servizio civile PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Mercoledì 25 Gennaio 2012 14:36

La sospensione delle partenze dei volontari selezionati con il bando 2011 sta scatenando giustamente un putiferio politico. L’on. Franco Evangelisti, IDV, ha preannunciato la presentazione di una interrogazione sul tema (vai all’articolo) ma certamente l’on. Livia Turco (PD), che ha presentato una richiesta di chiarimenti al Ministro Riccardi lo scorso 23 gennaio, ha battuto tutti in velocità.

Qualche dubbio sull’accuratezza nella stesura e la conoscenza del tema però nasce spontaneo quando nel testo si legge il seguente svarione: ”Del resto, se tali giovani (gli immigrati con permesso di soggiorno, ndr) non si sentissero parte integrante della comunità, non deciderebbero di dedicarle dieci mesi della loro vita”. Dieci mesi??? Ma abbiamo letto bene???

Ma onorevole Livia Turco, il Servizio civile — come lo conosciamo noi — di mesi ne dura dodici, non di certo dieci. Evvai al blog di Livia Turco per leggere il testo della dichiarazione e ai testo dell’interrogazione

 
Contro la sospensione del bando di Servizio civile. Alcune inziative a cui partecipare! PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Martedì 24 Gennaio 2012 14:46

Gent.mi Lettori,
di seguito vi proponiamo alcune inziative organizzate contro la sospensione del bando di Servizio civile.

Partecipate numerosi!

 
Il Servizio civile si è preso una vera sberla PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Lunedì 23 Gennaio 2012 12:57

Il blocco di tutti gli avvi al Servizio civile è un fatto assurdo, di cui stanno pagando le conseguenze decine di migliaia di giovani e centinaia di enti di Servizio civile.

Ma come e perché è arrivata questa sberla? Chi porta la responsabilità di quanto è accaduto?

Il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ripercorre quanto è accaduto in questi convulsi giorni, facendo nomi e cognomi dei vari “attori”, in questa analisi.

 
Servizio civile. Sospensione dell'attivazione dei progetti – Bandi pubblicati il 20/09/2011 PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Venerdì 20 Gennaio 2012 15:22

Con l’ordinanza n. 15243/11RG del 9/1/2012, il Tribunale di Milano -sez lavoro- ha dichiarato discriminatoria la limitazione prevista dall’art. 3 del “Bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero” pubblicato il 20/09/2011, nella parte in cui chiede il possesso della cittadinanza italiana quale requisito di ammissione allo svolgimento del Servizio Civile Nazionale. Con la stessa decisione il giudice ha ordinato alla PCM – UNSC di sospendere le procedure di selezione, di modificare il bando nella parte in cui richiede il requisito della cittadinanza consentendo l’accesso anche agli stranieri soggiornanti regolarmente in Italia e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle domande.

Leggi tutto sul sito dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile

 
Dal PD una richiesta a Monti per salvare il Servizio civile PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Martedì 20 Dicembre 2011 15:11

Lo scorso 16 novembre il governo Monti ha accolto alla Camera due ordini del giorno relativi al Servizio civile: oltre a quello presentato dalla Lega Nord sullo sgravio del versamento IRAP che grava sugli assegni dei volontari, di cui abbiamo dato notizia nel post precedente,  ne è stato presentato un secondo da parte del Partito Democratico, prima firmataria on. Sereni, in cui si chiede al Governo di avviare una revisione dell’intera normativa in materia e uno sforzo per il reperimento di risorse, al fine di invertire il processo in corso di riduzione delle posizioni ed evitare di fatto la chiusura di questa significativa esperienza.

Il testo dell’ordine del giorno dell’on. Sereni lo trovate a questo link

 
Decreto Monti e servizio civile: un ordine del giorno per liberare risorse PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Lunedì 19 Dicembre 2011 11:28

Che il servizio civile stia boccheggiando per mancanza di risorse finanziarie è cosa nota a tutti.
Il problema, nella difficile situazione finanziaria dello Stato italiano, è trovare il denaro per fare respirare sia i volontari sia gli enti di servizio civile.
Una serie di enti di servizio civile della Lombardia si sono concentrati su tale non facile questione, ed hanno trovato una prima parziale soluzione a questo  problema.


L'idea è quella di sgravare ogni posizione di servizio civile da una delle imposte più odiose del fisco  italiano: l'IRAP.
In tale modo si libererebbero oltre 8 milioni di euro, che potrebbero essere utilizzati non per pagare imposte, ma per avviare al servizio civile parecchie centinaia di volontari.


La proposta è stata girata ad Erica Rivolta (gruppo parlamentare della Lega Nord) che, insieme ad alcuni suoi colleghi, ha elaborato un apposito ordine del giorno, presentato in occasione della discussione alla Camera dei Deputati del  decreto “Salva Italia”.


L'ordine del giorno è stato accolto dal Governo, ed ora la palla è in mano al Ministro Andrea Riccardi, che nei giorni scorsi si è visto assegnare la delega al servizio civile.
Non possiamo che augurarci che il neo ministro operi celermente per attuare quanto recepito dal Governo: il servizio civile ha bisogno di risorse concrete, non di belle dichiarazioni!


Potete trovare il testo dell'ordine del giorno a questo link

 
Servizio Civile: una raffica di interrogazioni per il nuovo Governo PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Venerdì 25 Novembre 2011 15:54

Il Governo Monti, dopo poche ore dalla fiducia ottenuta dal Parlamento, si trova a dover rispondere ad una raffica di cinque interrogazioni su malfunzionamenti ed aspetti “particolari” del piccolo mondo del servizio civile.

Firmataria dei documenti di sindacato ispettivo è la tenace Erica Rivolta (Lega Nord) che nella prima interrogazione (a questo link) segnala un preoccupante calo di produttività del personale UNSC, non accompagnato da conseguenti riduzioni del personale e delle spese per straordinari.

Leggi tutto...
 
Eppure accade! Quando il servizio civile, prima ancora di iniziarlo, diventa occasione di lavoro!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Giovedì 17 Novembre 2011 16:06
Il servizio civile è un ragazzo ostinato: nonostante i tagli, nonostante i maltrattamenti, riesce a dare buone notizie sia ai giovani sia a chi quotidianamente si impegna per farlo “andare avanti”.
Capita di partecipare ad una selezione per due posizioni di servizio civile e di trovarsi... con un posto di lavoro!
Ma leggiamo la mail che Simone Marchese, Operatore Locale di Progetto della Cooperativa Sociale della Brianza ONLUS, ha indirizzato allo staff di Associazione Mosaico, a cui è associata per la gestione del servizio civile:
“Buonasera, con la presente intendo ringraziare Associazione Mosaico per la possibilità che "involontariamente" ci avete dato. Nell'ultimo mese ci sono pervenute 4 candidature di aspiranti volontari del servizio civile per ricoprire le 2 postazioni del nostro progetto sugli asili nido. Purtroppo i numeri imponevano una scelta che, sulle prime, pareva difficile; il caso ha voluto che nello stesso periodo ci trovassimo impegnati in una selezione del personale per alcuni servizi da noi gestiti (nello specifico parliamo di assistenza scolastica) pertanto l'imposizione d'una scelta s'è trasformata in occasione: abbiamo assunto due dei candidati (che avevano competenze e formazione compatibile con il servizio) e selezionato gli altri (anch'essi aventi i requisiti da noi richiesti). Un grazie va quindi a Voi per la scelta, la puntualità e l'impegno.
Il progetto e le persone a cui mi riferisco sono nello specifico: Progetto NON SOLO FAVOLE - Consorzio Comunità Brianza - sede operativa Cooperativa Sociale della Brianza,  Meda (MB)
Federica - Assunta dalla Ns Cooperativa
Stefania - Assunta dalla Ns Cooperativa
Eloise - Selezionata per il servizio civile
Dario – Selezionato per il  servizio civile
Cordiali saluti
Simone Marchese - OLP - Coordinatore del Servizio di Assistenza Scolastica
Cooperativa Sociale della Brianza ONLUS
 
I Fogli di Collegamento sono on line. Visita il nuovo sito! PDF Stampa E-mail
Scritto da Eleonora Pirrone   
Venerdì 29 Maggio 2009 15:48

La redazione di AVOLON ha in questo ultimo periodo lavorato per dare un volto nuovo ai "Fogli di collegamento", il periodico che si occupa del Servizio civile, dei temi della pace e della nonviolenza.

Sebbene non venga più pubblicata la versione cartacea, è possibile tenersi aggiornati attraverso un sito on line dedicato. L'intenzione è quella di mantenere la tradizionale qualità dei contenuti e la ricchezza delle rubriche, usufruendo dei nuovi supporti tecnologici per favorire l’interattività e la partecipazione dei lettori, che possono continuare a mandarci i loro contributi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Insieme alle consuete rubriche dedicate al Servizio civile, alle problematiche e agli stimoli ad esso connessi, ai conflitti dimenticati, ai personaggi che hanno dedicato la loro vita alla pace, sono state aperte nuove sezioni. Viene dato particolare risalto per esempio alle esperienze dei volontari, che vengono raccolte in formato testuale, audio e video all’interno di una galleria multimediale di libero accesso. Ampio spazio viene dato inoltre all’attualità, ai convegni e alle notizie provenienti dal terzo settore.

Il messaggio di AVOLON è sempre lo stesso: i "Fogli di collegamento" sono uno strumento messo a disposizione di tutti, che diventa migliore se condiviso da più voci. Per questo il nostro invito è quello di scriverci per segnalarci notizie, avvenimenti, problemi o semplicemente per raccontarci le vostre esperienze di Servizio civile.

Per tenervi informati su cosa avviene nel mondo del Servizio civile e su quali sono i temi più dibattuti potete iscrivervi alla newsletter dei "Fogli di collegamento", mandando una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. contenente i vostri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita).

Il servizio è gratuito ed è possibile recedere in qualsiasi momento.

Visita il sito dei "Fogli di collegamento".

 
La prima associazione italiana dei volontari e delle volontarie in Servizio Civile Nazionale PDF Stampa E-mail

AVOLON (Associazione VOLontari e Obiettori Nonviolenti) è un’onlus nata il primo gennaio 2005 su iniziativa di alcuni volontari e volontarie in Servizio civile, che hanno sentito l’esigenza di costituire un organismo che si occupasse dei problemi e delle tematiche connesse alla nuova figura dei volontari e delle volontarie, e che li rappresentasse formalmente di fronte alle autorità. Questa associazione, nata "dal basso", è di fatto il primo ente in Italia che rappresenti tutti coloro che hanno scelto il Servizio Civile Volontario come strumento di difesa nonviolenta della Patria. Una scelta che assume ancor più significato in seguito alla sospensione della leva obbligatoria, che ha fatto scomparire la figura storica dell’obiettore di coscienza.

AVOLON ha così preso il posto della Associazione Obiettori Nonviolenti, da cui ha ereditato la decennale esperienza nella gestione dei problemi inerenti il Servizio civile, le strutture ricettive per fornire informazioni agli sportelli, nonché personale giovane e motivato, che ha vissuto in prima persona l’esperienza del Servizio Civile Volontario.

AVOLON non è quindi solo un’associazione per i volontari in Servizio Civile, ma è innanzitutto un’associazione dei volontari, che promuove una serie di iniziative volte a migliorare lo status dei volontari, a mantenere alta la qualità dei progetti, e che mira ad acquisire rappresentatività affinché i volontari e le volontarie abbiano voce in capitolo nel dialogare e discutere le scelte istituzionali che li riguardano.

AVOLON dispone già di uno strumento importantissimo di comunicazione e di dibattito per mettere in comunicazione i vari attori che gravitano attorno al mondo del Servizio Civile Nazionale: è il periodico informativo “Fogli di collegamento dei Volontari in Servizio Civile”, uno strumento di informazione, discussione e aggiornamento per tutti coloro che sono, sono stati e saranno i protagonisti di oggi, di ieri e di domani del Servizio civile.